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Diesel: in realtà quanto inquina?

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LaUniversity of Colorado Boulder su Nature ha lanciato l’allarme: le emissioni di NOx in eccesso sarebbero la causa di 38mila morti premature ogni anno.

Le emissioni di ossido di azoto emesse da auto, veicoli commerciali, camion e autobus, sarebbero infatti pari a 4,5 milioni di tonnellate in più rispetto ai limiti consentiti. Andando a fondo ciò che di sconvolgente si è scoperto è che ci sono notevoli incongruenze tra i livelli del NOx che emettono i veicoli durante i test e quelli che emettono poi su strada.

“In occasione del cosiddetto Dieselgate, quando si è scoperto che Volkswagen aveva prodotto milioni di nuove auto diesel con defeat devices” (dispositivi che modificavano al ribasso le emissioni dei veicoli durante la fase di test per aggirare gli standard governativi.) “Il nostro lavoro evidenzia l’esistenza di un problema molto più grande”, spiegano i ricercatori.

“Oltre a restringere i limiti, dobbiamo ancora raggiungere gli standard già esistenti”.

Infatti secondo gli standard, i veicoli dovrebbero emettere circa 8,6milioni di tonnellate diNOx mentre solo nel 2015 i veicoli diesel avevano emesso più di 13 milioni di tonnellate di ossidi di azoto, di cui il 76% proveniente dai veicoli pesanti, come camion e autobus.

Usufruendo dei dati satellitari della Nasa, il gruppo di ricerca è riuscito a simulare e prevedere in che modo le concentrazioni di particolatoe di ozono saranno influenzati dai livelli di NOx in eccesso, e calcolare quindi il potenziale impatto sulla salute, sulle colture e sul clima.

“Standard delle emissioni più restrittivi combinati a misure per migliorare le normative del mondo reale potrebbero impedire ogni anno centinaia di migliaia di morti precoci legate all’inquinamento atmosferico”, conclude Anenberg.

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