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Nuovi obblighi per le aziende nell’autotrasporto

Nuovi obblighi per le aziende nell’autotrasporto


Dopo il quarto aggiornamento sugli accordi internazionali sul trasporto di merci pericolose su strada (ADR 2017), per ferrovia (RID 2017), e per vie navigabili interne (ADN 2017), sono scaturite diverse novità nel decreto che è il risultato della terza divisione generale della motorizzazzione, trascritte nel numero 139 della Gazzetta Ufficiale.

Prima tra tutte, per quanto riguarda il trasporto di merci pericolose su strada, c’è l’esenzione relativa al trasporto dei gas contenuti nei serbatoi di veicoli da trasporto, impiegati per la propulsione o per il funzionamento degli equipaggiamenti. Quindi si indicano così le specifiche tecniche di serbatoi e bombole fisse: collegamento necessario al motore, all’equipaggiamento ausiliare o in recipienti a pressione trasportabili (sempre conformi alle pertinenti disposizioni); la capacità totale per determinati serbatoi (LNG, CNG) non potrà superare i 1080 kg, mentre invece per il GPL bisognerà rispettare i 2250 litri; dovranno inoltre essere approvati in conformità al regolamento ECE ONU numero 110 (CNG e LNG) e numero 67 (GPL).

Per quanto riguarda il motore, anch’esso dovrà rispettare speciali specifiche (prescritte nel capitolo 9.2.2):l’alimentazione a gas è vietata su tutti quei veicoli per il trasporto materiale classificati EX/II e III. Nel caso dei veicoli a metano, in più, ci sono ulteriori definizioni: divisione in gas naturale compresso e gas naturale liquefatto.

Molto importante è anche l’introduzione di nuovi obblighi per le imprese di autotrasporto (nella sottosezione 1.4.2.2.6) nel quale si richiede in principio di assicurarsi che gli equipaggiamenti prescritti nell’ADR per il veicolo, l’equipaggio, e alcune classi, si trovino a bordo del veicolo. Inoltre viene richiesto all’impresa di autotrasporto, di mettere a disposizione dell’intero equipaggio le istruzioni scritte.

Un chiarimento, rispetto alla precedente versione dell’accordo, viene riservato agli obblighi di caricatore e riempitore: in base alla merce stessa, sarà ora d’obbligo specificare sull’imballo i marchi con le scritte ‘sovraimballaggio’ e ‘quantità limitate’ o ‘quantità esenti’. Per le merci pericolose liquide in quantità esenti invece, l’imballaggio può contenere materiale assorbente.

Altra novità riguarda i Documenti di trasporto, essi infatti presentano nuovi elementi soprattutto per ciò che riguarda: l’eliminazione della categoria OX; la sostituzione della tabella 9.2.1.1 e la riscrittura della sezione 9.2.2 sull’equipaggiamento elettrico dei veicoli approvati; la modifica della sottosezione 9.2.4.3 sui requisiti dei serbatoi del carburante che equipaggiano i veicoli omologati; l’introduzione di una nuova sezione 9.2.7, contenente prescrizioni per la prevenzione degli altri rischi dovuti al carburante LNG. In particolare, i circuiti di carburante di motori alimentati con l’LNG, devono essere equipaggiati e collocati in modo tale da evitare qualsiasi pericolo durante l’operazione di carico.

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