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Pharma e Industry 4.0 a confronto per raggiungere l'innovazione

Pharma e Industry 4.0 a confronto per raggiungere l'innovazione


Quello del pharmaè un settore di primaria importanzache però non ha ancora rivoluzionato se stesso e approfittato dei cambiamenti epocali tipici della nuova industria.

L’industry 4.0 è effettivamente espressione di una nuova era che ha già portato e continuerà a portare alla produzione del tutto automatizzata e interconnessa dei sistemi. La quarta rivoluzione industriale investirà non solo nei settori più tecnologici ma anche in quelli più classici e lontani dall’elettronica, come appunto il farmaceutico.

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Come afferma Stefano Novaresi, Senior Consultant presso un gruppo leader nell’automazione “La farmaceutica rappresenta mediamente solo il 15% della spesa sanitaria. La sfida principale è ridurre le ospedalizzazioni non necessarie, il vero costo. In tal senso, il combinarsi di nuove tecnologie con lo sviluppo di una sensoristica sofisticata e miniaturizzata consente di affrontare in modo nuovo sia la diagnostica che la terapia stessa”.

A cambiare saranno anche i modi della conservazione e la tipologia del trasporto dei medicinali, grazie a una nuova direttiva Ueche imporrà che tutte le confezioni siano marcate con un codice a barre che indichi chiaramente il produttore, il lotto, la data di scadenza e tutti i vari passaggi compiuti dal farmaco.

Come ha sapientemente illustrato Fabrizio Dallari ciò cambierà tutta la catena distributiva del farmaco: “Secondo i nostri studi tra qualche anno tutte quelle farmacie con volumi tali da poter interagire direttamente con le aziende sorpasseranno i grossisti che, a loro volta, apriranno delle catene di farmacie. Ciò significa che le cooperative di piccoli farmacisti spariranno. Non vedremo più una farmacia ogni 3mila e 200 abitanti, ma grandi catene che controlleranno la vendita di 200 o più”.

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